PREMIO RICOLA
Rachele Ferrario
"LA CONTESA DI PICASSO
"
La Tartaruga
PRIMA EDIZIONE • 1 giugno 2025
Domenica 1 Giugno, 2025, l'Associazione Culturale Lesa Web Radio è lieta di annunciare la SECONDA edizione del Premio Lesa, il concorso letterario nazionale interamente dedicato alla saggistica scritta da donne. L'appuntamento, presso la prestigiosa Sala Consiliare di Lesa, è stata un'occasione speciale per celebrare la profondità, la bellezza e l'incisività della narrazione femminile.
Forte del clamoroso successo della sua prima edizione, il Premio Lesa si conferma un appuntamento cruciale nel panorama letterario italiano. Ma il percorso verso questa emozionante premiazione è stato costellato anche dagli apprezzatissimi "Incontri del Premio Lesa", momenti di dialogo e riflessione che hanno saputo avvicinare il pubblico alle tematiche care al premio e alle voci femminili più autorevoli, creando un'attesa vibrante per questo culmine celebrativo.
In un contesto editoriale che spesso fatica a dare piena voce alla pluralità delle narrazioni, il Premio Lesa si erge con determinazione come un riconoscimento fondamentale e necessario, un faro che illumina il prezioso e insostituibile contributo delle donne al mondo della saggistica. Attraverso le loro opere, le autrici premiate ci offrono prospettive inedite, analisi acute e testimonianze potenti, arricchendo il nostro patrimonio culturale e alimentando un dibattito vivace e costruttivo.
Un importante sviluppo di questa seconda edizione è rappresentato dalla nascita di una sinergia significativa tra il Premio Lesa e Soroptimist Alto Novarese. La comune volontà di valorizzare il talento femminile e promuovere l'empowerment delle donne ha reso naturale l'unione delle forze per questo evento, in perfetta sintonia con i progetti che Soroptimist sta attivamente portando avanti sul territorio. Da questa collaborazione è nato il Premio Speciale Soroptimist Alto Novarese, un riconoscimento che sottolinea ulteriormente l'impegno condiviso verso la crescita e l'affermazione delle voci femminili.
Rachele Ferrario
"LA CONTESA DI PICASSO
"
La Tartaruga
Molto documentata e straordinariamente leggibile, questa doppia biografia incrocia la vita di due donne protagoniste della storia dell’arte e di quella d’Italia: Fernanda Wittgens, prima direttrice della Pinacoteca di Brera a Milano, e Palma Bucarelli, alla guida della Galleria d’arte moderna di Roma. Due donne diversissime che hanno attraversato con coraggio ogni genere di sfida soprattutto negli anni del fascismo e della guerra, quando i bombardamenti e le razzie dei nazisti mettevano a rischio, oltre alle vite degli uomini, la sicurezza e la proprietà di inestimabili capolavori. Due donne, due antifasciste, due alleate per una volta antagoniste nel voler portare nella loro città un artista come Picasso: contesa che diventa lo spunto del titolo, quasi che le loro eccezionali vite non fossero importanti a sufficienza.
Azzurra Rinaldi
"COME CHIEDERE L’AUMENTO"
Fabbri Editore
Il tema, estremamente importante, del rapporto fra donne e denaro è trattato in un saggio brillante e nello stesso tempo ricco di dati e riflessioni. Ma anche appassionante e stupefacente nel mostrare come la gestione di soldi e risorse venga nella maggior parte dei casi delegata a mariti o partner; come una altissima percentuale di donne ancora non abbia un proprio conto corrente bancario e, di conseguenza, una vera indipendenza economica; come gli stereotipi di genere influenzino scelte e valutazioni di donne e bambine. Perché purtroppo persino la conversazione su temi economici tra le donne rischia di essere un tabù e invece andrebbe coltivata sin da piccolissime.
Margherita Toffa
"NON PERDERE TEMPO A PIANGERE
"
Solferino
Toccante, a tratti davvero commovente, questo ricordo di Nadia Toffa, l'inviata di “Le Iene” uccisa da un tumore, scritto dalla madre Margherita. Il racconto di un rapporto mamma/figlia importante, ricco di sfumature, e della vita di una ragazza brillante, decisa a non perdersi un minuto, quasi avesse già capito quanto è prezioso il tempo. La forza del libro è la testimonianza di una donna colpita dalla perdita peggiore che possa capitare, dal coraggio nel raccontarla, dei modi nel superarla proprio anche con le parole di Nadia: “Non perdere tempo a piangere”.
Irene Soave
"LO STATUTO DELLE LAVORATRICI
"
Bompiani
DL’autrice analizza il mercato del lavoro femminile negli anni a cavallo della pandemia fino ad oggi reinterpretando gli articoli dello Statuto dei lavoratori. E lo fa raccontando storie: la sua, quella delle colleghe, delle amiche, ma usandole come esempio di una realtà complessa e contradditoria. Emergono i ritratti di donne ambiziose, dubbiose, pentite delle energie spese (solo) per il lavoro, disorientate, pronte a lasciarlo, questo lavoro che ti ruba la vita, ma allo stesso tempo impaurite dal grande passo, ammesso che possano permettersi di farlo. Con le testimonianze anche i dati e le informazioni, che pure fanno del libro un saggio prezioso, prendono vita, creando un affresco che rilegge il mondo del lavoro usando un solo genere: il femminile.
Vera Gheno
"GRAMMAMANTI.
IMMAGINARE FUTURI CON LE PAROLE"
Einaudi
Un incisivo saggio in cui la linguista riflette sulla potenza della comunicazione, verbale e non, tra gli esseri umani ed esorta ad avere con la propria lingua una relazione amorosa, da “grammamanti”, appunto, perché in un mondo sempre più complesso è importante e utile una conoscenza linguistica basata su amore e rispetto. Perché se la realtà influenza la lingua, anche la lingua influenza la realtà, se pure in maniera sempre meno diretta. Usando le parole giuste nel modo più corretto potremo - sperabilmente - avere una società più equa e meno belligerante.